Millennium Sancti Genesii 1919-2019

Millennium Sancti Genesii 1019-2019

Eventi

Sabato 23 marzo 2019

ore 21.00 Santuario di San Genesio

FABRIZIO BOSSO & JULIAN OLIVER MAZZARIELLO - TANDEM Fabrizio Bosso, tromba - Julian Oliver Mazzariello, pianoforte Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, e l’album “Tandem” è l’approdo naturale di un rapporto artistico già rodato, di un’unione iniziata sul palco ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. Bosso e Mazzariello si incontrano nella primissima formazione degli High Five, una "All Stars" di giovani talenti del firmamento jazzistico italiano. Da quel giorno li lega un’amicizia complice che li fa mettere naturalmente a disposizione della stessa passione per la musica e della sperimentazione tra generi. “Tandem” racconta lo stesso spirito di condivisione che i due trovano nella vita, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da "Oh Lady Be Good" di George Gershwin a "Luiza" di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio a Michel Legrand in una versione di "Windmills of your Mind", al tema di "Taxi Driver" di Bernard Herrmann, brani che confermano nuovamente, dopo l’interpretazione di Nuovo Cinema Paradiso, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione de Il Sorpasso, la fascinazione di Fabrizio per il mondo del cinema. Spazio anche ai brani originali con "Wide Green Eyes" e "Dizzy's Blues" di Fabrizio Bosso e "Goodness Gracious” di Julian Oliver Mazzariello. Un viaggio magico, in una miscela di tensioni e distensioni, improvvisazioni magnifiche, lirismo ed energia pura, che catturerà l’ascoltatore in un suono incantevole
Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all'età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome. Nel 2002 esce il primo disco degli High Five intitolato “Jazz For More”, al quale seguirà “Jazz Desire” nel 2004, per la prestigiosa Blue Note “Five For Fun” nel 2008 e “Split Kick” per Blue Note Japan nel 2010. Fin dall'inizio della sua carriera Fabrizio può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley. Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più importanti, “You've Changed”, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l'ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo.Sempre con la storica etichetta Blue Note, pubblica anche “Sol”, primo disco della formazione Latin Mood, nata nel 2006 e che condivide con Javier Girotto. Seguirà poi nel 2012 “Vamos”, pubblicato con la Schema Records. Era sempre di Schema Records anche “Handful Of Soul”, ancora con gli High Five, che consacrerà al successo Mario Biondi. Nel 2010 pubblica “Spiritual”, con Alberto Marsico e Alessandro Minetto con i quali realizzerà anche anche “Purple” nel 2013, per la Verve/Universal. Nel 2011, un altro punto di svolta: la registrazione, presso gli Air Studios di Londra, dell'album “Enchantment- L'incantesimo Di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra e la ritmica di Claudio Filippini, Rosario Bonaccorso e Lorenzo Tucci. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Stefano Fonzi. A un anno di distanza, esce il disco “Face To Face”, per Abeat Record, in duo con il fisarmonicista Luciano Biondini. Nel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all'estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Negli anni, partecipa ancora a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Non mancano gli inviti a Fabrizio Bosso come solista, insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider. Alla fine del 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” (con ospiti Fiorella Mannoia e Fabio Concato) e nella primavera 2015 pubblica “Duke” (entrambi per Verve/Universal), dedicato a Duke Ellington, con il suo nuovo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello, Luca Alemanno e Nicola Angelucci e una sezione di sei fiati. Gli arrangiamenti e la direzione sono affidati alla sapienza di Paolo Silvestri. A Maggio 2016, sull’onda dell’incontro in occasione di Tandem e poi del progetto live “Canzoni”, esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”, pubblicato da Warner Music. Nel corso dell’anno si dedica in particolare al suo Quartetto, con cui realizza numerosi concerti in tutta la penisola ma anche all’estero. In questo intenso tour matura l’idea della pubblicazione di “State Of The Art”, un doppio album live pubblicato, sempre con Warner Music, in Aprile 2017 sia in CD che in vinile. L’11 luglio 2017, per il Festival Internazionale Umbria Jazz, Fabrizio Bosso presenta il nuovo coinvolgente progetto dedicato a Dizzy Gillespie, THE CHAMP. L’ampia formazione, che vede il suo Quartetto e una sezione di nove fiati, è nuovamente guidata da Paolo Silvestri. In Ottobre, sempre con il Quartetto, approda in Corea, dove tiene diversi concerti ottenendo grande successo. Infine Bosso decide di accogliere l’invito di Warner Music di realizzare il suo “disco di natale” ed entra in studio, sempre con Mazzariello, Ferrazza e Angelucci, per incidere “Merry Christmas Baby”. Ospiti speciali Karima e Walter Ricci. Da diversi anni Bosso prende parte, insieme a Rita Marcotulli, Javier Girotto, Peppe Servillo, Cristina Donà, Furio Di Castri, Enzo Pietropaoli e altri colleghi, di fortunati progetti che omaggiano i grandi autori Italiani: Domenico Modugno, Adriano Celentano, Fabrizio De Andrè, Lucio Battisti. Il 2018 è un anno soprattutto dedicato alla promozione del Quartetto, che approda in Spagna, in Cina, in Turchia e anche negli USA. Infatti a seguito dell’invito del prestigiose DC Festival di Washington, nel quale pochissimi sono stati, nella storia del festival, gli artisti italiani coinvolti, e mai con una propria intera formazione, grazie anche alla collaborazione con l’Ambasciata e gli Istituti di Cultura Italiani negli Stati Uniti, si sono aggiunte una tappa a Chicago, una a Greensboro, nel North Carolina, dove il quartetto tiene un concerto per la raccolta fondi per l ricostruzione della scuola locale distrutta dal tornado, e infine un ultimo concerto a New York .

Sabato 8 giugno 2019

ore 21.15 Santuario di San Genesio

ACCADEMIA DEL RICERCARE Venite a Laudare AUREA LUCE Inno gregoriano (IX secolo) ALTISSIMA LUCE (Laudario di Cortona, XIII sec.) SALUTIAM DIVOTAMENTE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.) STRUMENTALE: Lamento di Tristano – La rotta POLORUM REGINA (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec) LAUDEMUS VIRGINEM / SPLENDENS CEPTIGERA (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) O VIRGO SPLENDENS (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) STRUMENTALE: La manfredina - Le tre fontane ALMA REDEMPTORIS MATER (Anonymus, XIV Sec.) BEATA VISCERA (Magnus Liber Organi, XIII sec.) MATER DEI MATER VIRGO EIUS (Montpellier Codex, Anonymus XIV sec.) MARIAM MATREM (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) STRUMENTALE Istanpitta – Saltarello - Belicha. STELLA SPLENDENS (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec) ALLE PSALLITE CUM LUYA (Montpellier Codex, XIV sec.) Patrizia Maranesi, Teresa Nesci, Monica Ninghetto, Veruska Capra, Elisa Zagatti, Rossella Arcangeli, Martina Bonomo, Serena Romano. Germana Busca, flauti, ciaramella Massimo Sartori vielle e liuto e sinfonia Giuseppe Olivini organo portativo, lud, e percussioni Pietro Busca Percussioni e campane di cristallo Allestimento scenico e realizzazione musicale di Patrizia Maranesi
L’Accademia del Ricercare è un’associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica (sec. X– XVIII), nata con l’intento di recuperarne e diffonderne la pratica e la cultura. Nei suoi trent’anni di attività, l’Accademia del Ricercare, nelle sue diverse formazioni ha effettuato oltre 1.000 concerti ed è stata invitata ad esibirsi per importanti istituzioni musicali, festival nazionali ed internazionali di alto livello: Bruges Festival Internazionale delle Fiandre, Festival de La Chaise Dieu, Lens Festival Contrepoints, Bolzano Festival, Università di Leon Spagna, I Concerti dell’Accademia Ravenna, Festival di Musica Antica Graz, Festival de Musica Espanola de Madrid, Festival de la Laguna Tenerife, Festival Internacional de Musica de Galicia, Festival Internacional de Musica y Danza de Granata, Festival de Musique et Renaissance di Parigi Ecouen, , Kyoto, Osaka, è Kiel, Amburgo, Barcellona Antiqua BZ, Canto delle Pietre Regione Lombardia e Regione Piemonte, S. Sempliciano a Milano, riscuotendo, ovunque si sia proposta, ottimi consensi di pubblico e di critica.Nel 2009 ha ricevuto l’incarico dal Governo delle Canarie e dalla società di Musicologia Spagnola di incidere i Villancicos di Diego Duron, opera che ha suscitato grande interesse per l’appropriata scelta dell’organico strumentale.L’Accademia del Ricercare ha realizzato svariate registrazioni su CD (edite e distribuite sul mercato internazionale dalla CPO, Brilliant, Elegia, Tactus, Stradivarius) il cui successo è confermato dai notevoli volumi di vendita quanto dalle recensioni pubblicate sulle maggiori riviste del settore in Europa.

Sabato 24 - Domenica 25 (replica)

ore 21.00 Santuario di San Genesio

Agosto 2019

TEATRO A CANONE – SAN GENESIO COMMEDIANTE E MARTIRE Lo spettacolo trae spunto da diversi testi antichi che, dal Seicento in poi, hanno raccontato in scena la vicenda del santo protettore degli attori. La messinscena, nel progetto del regista Luca Vonella (Teatro a Canone), sarà ambientata all’interno del Santuario di San Genesio di Castagneto Po e sarà basata sulla tradizione dello spettacolo medievale sfruttando le antiche tecniche del pageants , quadri viventi che venivano rappresentati su podi mobili o fissi ( mansions ) all’interno dello spazio sacro che nel medioevo ospitava il teatro con Misteri e Miracoli sulla Passione di Cristo o sulla vita dei santi. Siamo nel Medioevo. Dal bassorilievo di una Chiesa Medievale, una figura tra le mille sculture che ne adornano il cornicione, si stacca e prende vita. E’ quella di San Genesio commediante che, recitando una farsa sul battesimo, incontrò la spada di Diocleziano. Nella messinscena, il suo personaggio, catturato dalle guardie romane, si dichiarò cristiano con tanta convinzione che incontrò la morte vera. San Genesio è morto per fedeltà cristiana nello spazio e nel tempo del teatro.
Il TEATRO A CANONE gruppo di ricerca e creazione è composto da 7 persone ed opera attraverso una continua dialettica tra ricerca e spettacolo. E’ stato fondato nel 2008 con sede a Chivasso (Torino) dove gestisce una sala prove all’interno del Campus Associazioni. Il lavoro quotidiano consiste nel training fisico e vocale secondo i principi dell’Antropologia Teatrale, lo studio delle danze classiche dell’India (Orissi e Kathakali), ed il lavoro sulle azioni fisiche in rapporto alla musica. Parallelamente, la creazione di spettacoli, conduce il gruppo al confronto con le tecniche di composizione. Tra il lavoro di pedagogia interna e la realizzazione di spettacoli esiste un insieme di attività sui territori intesi come spazio geografico con il quale il Teatro a Canone, attraverso la dimensione del laboratorio, tesse nuove relazioni culturali, ma anche territori sociali in cui il disagio è il luogo privilegiato per elaborare drammaturgie in grado di dialogare con il proprio tempo. Dal 2011 il Teatro a Canone è diretto da Luca Vonella, attore, regista e pedagogo. Nello stesso anno realizza Orazio - vite nude , uno solo che raccoglie in una sorta di “testimonianza danzata” il frutto di un progetto teatrale nei servizi psichiatrici di Trento. A Laura Prono che collabora su progetti specifici, si aggiunge come attrice Anna Fantozzi proveniente dai Marcido Marcidorjs che si occupa delle scenografie e di teatro di figura. Insieme ad Alice Laspina, Simonetta Ainardi e Alessandra Deffacis, il gruppo realizza, nel 2013, La pioggia dura - studio per una tempesta , basato su La Tempesta di Shakespeare con la regia di Luca Vonella . Lo spettacolo, vincitore di un bando del Fondo Sociale Europeo, ricrea storie e scenari dal Terzo Mondo. Viene presentato all'interno del “Kaleidoscope International Youth Festival of Contemporary Art” a Tuzla (Bosnia-Erzegovina). E’ dello stesso anno l’inizio della collaborazione con il Centro anti-violenza di Chivasso la cui collaborazione diventa motivo di aggregazione scoiale che permette al Teatro a Canone di aprirsi alla città di Chivasso formando un nuovo pubblico, collaborando con le scuole, il Comune e i Servizi sociali. Il Teatro a Canone ha condotto seminari presso il DAMS dell’Università di Roma Tre e l'Università di Genova. Ha collaborato con il Teatro Tascabile di Bergamo, il Comune di Chivasso, con Altamira Studio Teater presso il Nordisk Teaterlaboratorium a Holstebro (Danimarca). Nel 2015 ha partecipato con il Teatro Tascabile allo spettacolo di inaugurazione dell'Accademia Carrara, Pinacoteca di Bergamo. Nel 2016 l'realizza lo spettacolo per bambini Greta, la Bambola e la Betulla . Lo spettacolo intreccia tre fiabe est europee, ambientandole in un ipotetico villaggio della Romania, ricreato cogliendo suggestioni della pittura naïf. Nel 2017, dopo un ricambio dei componenti, si aggiungono al gruppo Chiara Crupi come consulente drammaturgica e film maker e Cinzia Laganà, attrice e scenografa. Nel 2018, con l’inserimento di Cinzia Laganà come attrice, il gruppo realizza lo spettacolo di strada Pinocchio nella città di acchiappa-citrulli e di sala Fuga da Mozart divagazioni di un direttore d’orchestra , con un ensemble di musicisti dal vivo.Dal 2017 il Teatro a Canone, fa parte del Third Theatre Network, una rete internazionale coordinata dal prof. Patrick Campbell, Manchester Metropolitan University.

Domenica 6 ottobre 2019

Ore 9.00 partenza competitiva da Piazza della Repubblica

MILLENNIUM TRAIL - ASD Hope Running Onlus e Amici dei Vigili del Fuoco Onlus L’evento rappresenta il primo trail nel cuore verde della nostra collina. La manifestazione si articola in varie tipologie di percorso in base alle preferenze degli aderenti. Saranno quindi predisposti: un percorso competitivo, un percorso non competitivo e per Nordic Walking, un percorso per diversamente abili trainati su carrozzine. Lo scopo principale è la valorizzazione delle bellezze naturalistiche del nostro territorio e nello specifico della rete di sentieri.

Chivasso

Hope Running Onlus è un gruppo di amici, semplici appassionati di sport, che vogliono “accompagnare” prestando le loro gambe ed il loro cuore, chi non può correre in autonomia. Non siamo atleti e non vogliamo raggiungere il traguardo per arrivare primi. Vogliamo semplicemente condividere i nostri sorrisi, le nostre emozioni, i nostri sogni con chi tutti i giorni combatte la propria personale battaglia contro la disabilità. Noi ci mettiamo le gambe, i polmoni e gli ausili sportivi... correremo insieme per raggiungere il traguardo più importante... la vittoria sui limiti della mente. Insieme a questo gruppo si è aggiunta l’ Associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari Onlus di Chivasso , che sostiene da tempo attività di impegno in campo sia sportivo che sociale.
Da domenica 14 aprile a domenica 29 settembre
PROGRAMMA DI APERTURA DEL SANTUARIO DI SAN GENESIO Gestito dalle associazioni castagnetesi, vuole essere un contributo alla scoperta culturale del territorio, che si rende disponibile ad accogliere tutti coloro interessati alla conoscenza della nostra storia. Parallelamente sarà possibile anche visitare la chiesetta di San Giovanni nel Centro Storico del paese di Castagneto Po, aperta tutte le domeniche nel pomeriggio. Per essere sempre aggiornati sulla progressione del programma con le iniziative che si andranno a sommare, consultare la pagina «APERTURE»
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30
Domenica 13 ottobre 2019
Ore 11.00 Santuario di San Genesio
MESSA SOLENNE IN OCCASIONE DEL MILLENNIO
San Genesio Open Art è la novità delle aperture di quest’anno. In coda agli orari di visita saranno predisposte delle performances artistiche aperte alle associazioni, alle istituzioni scolastiche, a chiunque si occupa di cultura e voglia condividere l’affetto di questo territorio per questo luogo che con la sua presenza ha portato pace e salute a tutti coloro che vi si sono avvicinati. Il messaggio del Millennio è anche rivolto alla bellezza, così cara ad Arturo Ceriana, che volle lasciare in questo santuario un segno di elogio all’arte classica.
Sabato 19 ottobre 2019
Ore 9.00-13.00 Ristorante San Genesio
CONVEGNO SULLE ACQUE TERMALI E LA STORIA DELLE TERME IN PIEMONTE San Genesio non è solo religiosità, ma anche fonte di benessere. Il sito ospita oltre al Santuario l‘omonima fonte di acqua ritenuta curativa per molteplici problematiche dall’antichità. In un passato recente venne riconosciuta in tal senso perno dalla Casa Reale che la designò “Regio fonte”. E‘ ancora presente nella memoria collettiva della zona il pellegrinaggio di genti che arrivavano da tutte le parti per conquistarsi un sorso di salute. Il convegno si pone l’obiettivo di porre l‘accento sul termalismo nella nostra regione sia dal punto di vista storico che scientico. L’associazione Eygenos, in collaborazione con il Comune di Castagneto Po, ha da tempo avviato uno studio sulla potenzialità del “Regio fonte” valutandone le azioni volte all‘utilizzo compatibile con l’ambiente ed il paesaggio.
L’Associazione EYGENOS è sinergia tra neolaureati e professionisti, tra amanti della storia, del territorio e innovatori, tra iniziatori visionari e progettisti creativi. E' un progetto collettivo e aperto, piattaforma di incontro tra persone, territorio e idee, che si realizza grazie al lavoro di competenze multidisciplinari: architettura, agronomia, bioedilizia, finanza, marketing, project management, filosofia, capaci di seminare e lasciar crescere nuovo valore da risorse in disuso.
Credits Sito creato a supporto della manifestazione autonomamente a cura di Giuseppe Rampulla info: giuseppe@rampulla.info Copyright2018 Giuseppe Rampulla
Eventi
Sabato 23 marzo 2019 ore 21.00 Santuario di San Genesio - Castagneto Po (AMTO)
FABRIZIO BOSSO & JULIAN OLIVER MAZZARIELLO - TANDEM Fabrizio Bosso, tromba - Julian Oliver Mazzariello, pianoforte Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, e l’album “Tandem” è l’approdo naturale di un rapporto artistico già rodato, di un’unione iniziata sul palco ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. Bosso e Mazzariello si incontrano nella primissima formazione degli High Five, una "All Stars" di giovani talenti del firmamento jazzistico italiano. Da quel giorno li lega un’amicizia complice che li fa mettere naturalmente a disposizione della stessa passione per la musica e della sperimentazione tra generi. “Tandem” racconta lo stesso spirito di condivisione che i due trovano nella vita, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da "Oh Lady Be Good" di George Gershwin a "Luiza" di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio a Michel Legrand in una versione di "Windmills of your Mind", al tema di "Taxi Driver" di Bernard Herrmann, brani che confermano nuovamente, dopo l’interpretazione di Nuovo Cinema Paradiso, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione de Il Sorpasso, la fascinazione di Fabrizio per il mondo del cinema. Spazio anche ai brani originali con "Wide Green Eyes" e "Dizzy's Blues" di Fabrizio Bosso e "Goodness Gracious” di Julian Oliver Mazzariello. Un viaggio magico, in una miscela di tensioni e distensioni, improvvisazioni magnifiche, lirismo ed energia pura, che catturerà l’ascoltatore in un suono incantevole
Sabato 8 giugno 2019 ore 21.15 Santuario di San Genesio - Castagneto Po (AMTO)
ACCADEMIA DEL RICERCARE Venite a Laudare AUREA LUCE Inno gregoriano (IX secolo) ALTISSIMA LUCE (Laudario di Cortona, XIII sec.) SALUTIAM DIVOTAMENTE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.) STRUMENTALE: Lamento di Tristano – La rotta POLORUM REGINA (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec) LAUDEMUS VIRGINEM / SPLENDENS CEPTIGERA (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) O VIRGO SPLENDENS (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) STRUMENTALE: La manfredina - Le tre fontane ALMA REDEMPTORIS MATER (Anonymus, XIV Sec.) BEATA VISCERA (Magnus Liber Organi, XIII sec.) MATER DEI MATER VIRGO EIUS (Montpellier Codex, Anonymus XIV sec.) MARIAM MATREM (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.) STRUMENTALE Istanpitta – Saltarello - Belicha. STELLA SPLENDENS (Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec) ALLE PSALLITE CUM LUYA (Montpellier Codex, XIV sec.) Patrizia Maranesi, Teresa Nesci, Monica Ninghetto, Veruska Capra, Elisa Zagatti, Rossella Arcangeli, Martina Bonomo, Serena Romano. Germana Busca, flauti, ciaramella Massimo Sartori vielle e liuto e sinfonia Giuseppe Olivini organo portativo, lud, e percussioni Pietro Busca Percussioni e campane di cristallo Allestimento scenico e realizzazione musicale di Patrizia Maranesi
Sabato 24 e domenica 25 agosto 2019 (replica) ore 21.00 Santuario di San Genesio - Castagneto Po (AMTO)
TEATRO A CANONE – SAN GENESIO COMMEDIANTE E MARTIRE Lo spettacolo trae spunto da diversi testi antichi che, dal Seicento in poi, hanno raccontato in scena la vicenda del santo protettore degli attori. La messinscena, nel progetto del regista Luca Vonella (Teatro a Canone), sarà ambientata all’interno del Santuario di San Genesio di Castagneto Po e sarà basata sulla tradizione dello spettacolo medievale sfruttando le antiche tecniche del pageants , quadri viventi che venivano rappresentati su podi mobili o fissi ( mansions ) all’interno dello spazio sacro che nel medioevo ospitava il teatro con Misteri e Miracoli sulla Passione di Cristo o sulla vita dei santi. Siamo nel Medioevo. Dal bassorilievo di una Chiesa Medievale, una figura tra le mille sculture che ne adornano il cornicione, si stacca e prende vita. E’ quella di San Genesio commediante che, recitando una farsa sul battesimo, incontrò la spada di Diocleziano. Nella messinscena, il suo personaggio, catturato dalle guardie romane, si dichiarò cristiano con tanta convinzione che incontrò la morte vera. San Genesio è morto per fedeltà cristiana nello spazio e nel tempo del teatro.

Domenica 6 ottobre 2019

Ore 9.00 partenza competitiva da Piazza della Repubblica

Chivasso

Da domenica 14 aprile a domenica 29 settembre 2019
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30
PROGRAMMA DI APERTURA DEL SANTUARIO DI SAN GENESIO Gestito dalle associazioni castagnetesi, vuole essere un contributo alla scoperta culturale del territorio, che si rende disponibile ad accogliere tutti coloro interessati alla conoscenza della nostra storia. Parallelamente sarà possibile anche visitare la chiesetta di San Giovanni nel Centro Storico del paese di Castagneto Po, aperta tutte le domeniche nel pomeriggio. Per essere sempre aggiornati sulla progressione del programma con le iniziative che si andranno a sommare, consultare la pagina «APERTURE»
Domenica 13 ottobre 2019
Ore 11.00 Santuario di San Genesio
MESSA SOLENNE IN OCCASIONE DEL MILLENNIO
Sabato 19 ottobre 2019
Ore 9.00-13.00 Ristorante San Genesio
CONVEGNO SULLE ACQUE TERMALI E LA STORIA DELLE TERME IN PIEMONTE San Genesio non è solo religiosità, ma anche fonte di benessere. Il sito ospita oltre al Santuario l‘omonima fonte di acqua ritenuta curativa per molteplici problematiche dall’antichità. In un passato recente venne riconosciuta in tal senso perno dalla Casa Reale che la designò “Regio fonte”. E‘ ancora presente nella memoria collettiva della zona il pellegrinaggio di genti che arrivavano da tutte le parti per conquistarsi un sorso di salute. Il convegno si pone l’obiettivo di porre l‘accento sul termalismo nella nostra regione sia dal punto di vista storico che scientico. L’associazione Eygenos, in collaborazione con il Comune di Castagneto Po, ha da tempo avviato uno studio sulla potenzialità del “Regio fonte” valutandone le azioni volte all‘utilizzo compatibile con l’ambiente ed il paesaggio.
San Genesio Open Art è la novità delle aperture di quest’anno. In coda agli orari di visita saranno predisposte delle performances artistiche aperte alle associazioni, alle istituzioni scolastiche, a chiunque si occupa di cultura e voglia condividere l’affetto di questo territorio per questo luogo che con la sua presenza ha portato pace e salute a tutti coloro che vi si sono avvicinati. Il messaggio del Millennio è anche rivolto alla bellezza, così cara ad Arturo Ceriana, che volle lasciare in questo santuario un segno di elogio all’arte classica.
L’Associazione EYGENOS è sinergia tra neolaureati e professionisti, tra amanti della storia, del territorio e innovatori, tra iniziatori visionari e progettisti creativi. E' un progetto collettivo e aperto, piattaforma di incontro tra persone, territorio e idee, che si realizza grazie al lavoro di competenze multidisciplinari: architettura, agronomia, bioedilizia, finanza, marketing, project management, filosofia, capaci di seminare e lasciar crescere nuovo valore da risorse in disuso.
MILLENNIUM TRAIL - ASD Hope Running Onlus e Amici dei Vigili del Fuoco Onlus L’evento rappresenta il primo trail nel cuore verde della nostra collina. La manifestazione si articola in varie tipologie di percorso in base alle preferenze degli aderenti. Saranno quindi predisposti: un percorso competitivo, un percorso non competitivo e per Nordic Walking, un percorso per diversamente abili trainati su carrozzine. Lo scopo principale è la valorizzazione delle bellezze naturalistiche del nostro territorio e nello specifico della rete di sentieri.
Credits Sito creato a supporto della manifestazione autonomamente a cura di Giuseppe Rampulla info: giuseppe@rampulla.info Copyright2018 Giuseppe Rampulla